Introduzione dettagliata e vantaggi: Il dispositivo di protezione da sovratensione T2 DC1000V SPD del fornitore GREENWATT è un dispositivo di protezione da sovratensione di tipo 2 progettato per sistemi CC ad alta tensione. Questi sistemi, come i parchi fotovoltaici da 1.000 V o le grandi stazioni di stoccaggio dell’energia, affrontano rischi unici: una tensione più elevata significa che anche piccole sovratensioni possono causare più danni e le apparecchiature (come gli inverter da 1.000 V) sono spesso più costose da sostituire. Il presente DOCUP affronta direttamente tali rischi.
Ha una tensione operativa continua massima di 1000 V CC, corrispondente alla tensione normale dei circuiti CC ad alta tensione. Quando si verifica un picco, sia esso dovuto a un fulmine distante o a un improvviso cambiamento di carico nella rete, si attiva in meno di 25 nanosecondi. Blocca il picco di tensione a un livello sicuro (sotto i 2500 V per un picco di 10 kA), impedendogli di raggiungere le apparecchiature collegate.
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Modello del prodotto |
ZASP-1000 |
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UCPV |
1000 V |
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Corrente di scarica nominale (8/20 μs) |
20KA |
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Corrente di scarica massima (8/20 μs)Imax |
40KA |
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Su |
≤3,5KV |
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Intervallo di temperatura operativa |
Da -40℃ a +70℃ |
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Umidità operativa consentita |
5%…95% |
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Montaggio |
Guida DIN da 35 mm |
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Indicazione di stato operativo/guasto |
ok: Rosso/guasto: Verde |
1. Meccanismo di risposta rapida
In caso di fulmini o transitori di rete, il dispositivo di protezione da sovratensione GreenWatt T2 DC1000V SPD può attivare la protezione entro 25 nanosecondi, limitando rapidamente la sovratensione e impedendone la conduzione all'inverter o al sistema batteria.
2. Capacità di bloccaggio della tensione stabile
Con una corrente di picco di 10 kA, può controllare la sovratensione inferiore a 2500 V, riducendo efficacemente il rischio di rottura dell'isolamento.
3. Adattabilità alle strutture dei sistemi ad alta tensione
Rispetto ai sistemi da 600 V o 800 V, i sistemi da 1000 V hanno requisiti più elevati in termini di capacità di resistenza alle sovratensioni. Il design strutturale di questo prodotto migliora le capacità di isolamento e dissipazione del calore, rendendolo adatto al funzionamento a lungo termine in ambienti ad alta tensione.
4. Design modulare
Supporta il montaggio su guida DIN, facilitando la rapida implementazione e sostituzione all'interno di armadi CC o quadri fotovoltaici.
1. Cos'è l'SPD T1?
L'SPD T1 (dispositivo di protezione da sovratensione di tipo 1) è il dispositivo di protezione da sovratensione primario per sovratensioni estese e poco frequenti (principalmente dovute a fulmini diretti o gravi guasti alla rete elettrica).
T1: SPD testati di tipo I valutati utilizzando la corrente di scarica nominale In, tensione impulsiva 1,2/50μs e corrente impulsiva massima Iimp. Installato nei punti di ingresso del sistema (ad esempio, i pannelli di distribuzione principali), blocca le sovratensioni estreme prima che entrino nei circuiti interni e non gestisce piccole sovratensioni ad alta frequenza.
2. Cos'è l'SPD T2? In cosa differisce dall'SPD T1?
L'SPD T2 (dispositivo di protezione dalle sovratensioni di tipo 2) è un dispositivo di protezione secondario per sovratensioni piccole e comuni (ad esempio fulmini indiretti o variazioni del carico di rete).
T2: SPD di Classe II testato con corrente di scarica nominale In, sovratensione di 1,2/50μs e corrente di scarica massima Imax. Blocca le sovratensioni residue a livelli di tensione sicuri, proteggendo le apparecchiature sensibili (ad esempio gli inverter).
3. SPD T1 e SPD T2 sono scambiabili?
No. L'installazione dell'SPD T2 nell'armadio di ingresso (posizione T1) rischia di fallire a causa della sua bassa capacità di gestire grandi picchi di corrente. Al contrario, l'installazione dell'SPD T1 all'estremità del carico (posizione T2) non riesce a ridurre i piccoli picchi di corrente a livelli sicuri, danneggiando potenzialmente le apparecchiature sensibili (ad esempio, BMS). Le loro filosofie di progettazione e i loro ruoli funzionali differiscono fondamentalmente, rendendo impossibile l’intercambiabilità.